thailandia droga pena di morte

In molti paesi del mondo i reati legati alla droga vengono puniti con la pena capitale. Nell’Aprile del 2015 otto persone sono state giustiziate in Indonesia per traffico di droga. I reati legati alla droga e al traffico di stupefacenti, in alcuni paesi sono puniti con la pena di morte.

Da quando è stato lanciato nel 2007, il rapporto di HRI è la principale risorsa globale sulla questione della pena di morte per reati di droga. Tra le principali evidenze del rapporto sulla panoramica globale 2017: Almeno 33 paesi e territori prevedono la pena di morte per reati di droga.

Almeno 33 paesi e territori prevedono la pena di morte per reati di droga. Almeno nove paesi hanno ancora la pena di morte per reati di droga come sanzione obbligatoria, sebbene tre di questi (Brunei Darussalam, Laos e Myanmar) siano abolizionisti nella pratica. La Malesia ha rimosso la condanna obbligatoria per reati di droga a novembre 2017.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, lancia la guerra contro il traffico di droga. “Gli spacciatori uccidono centinaia di persone. Saremo duri con loro, essere duri significa anche usare la pena di morte”.

Dec 17, 2018 · Assolto Denis Cavatassi, era stato condannato alla pena di morte in Thailandia ASSOLTO DENIS CAVATASSI, ERA STATO CONDANNATO ALLA PENA DI MORTE IN THAILANDIA

Thailandia, Denis Cavatassi assolto dalla pena di morte. 17 dicembre 2018 20:30 Thailandia, Denis Cavatassi assolto dalla pena di morte. leggi dopo. slideshow mostra dettagli nascondi dettagli.

I dati sulla pena di morte nel 2018. In totale 142 paesi hanno abolito la pena di morte nella legge o nella pratica. 56 paesi mantengono in vigore la pena capitale, ma quelli che eseguono condanne a morte sono assai di …

Per il traffico di stupefacenti in Thailandia la pena è molto elevata, fino ad arrivare all’ergastolo ed alla pena di morte, quest’ultima in particolare nel caso in cui l’imputato venga giudicato colpevole dopo essersi dichiarato innocente all’inizio del processo.

Un numero allarmante di paesi che hanno usato la pena di morte nel 2014 lo hanno fatto in risposta a minacce reali, o percepite come tali, alla sicurezza dello stato e alla sicurezza pubblica, poste dal terrorismo, dalla criminalità o dall’instabilità interna.

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a) Non avere assicurazione medica e pagare decine di migliaia di euro per qualsiasi tipo di trattamento ‘serio’ (anche un femore=. b) incidenti in auto/moto (siamo sui 60 morti al giorno). c) acquistare droga da sconosciuti e finire in galera per lungo tempo. Per il resto, la Thailandia è un paese molto sicuro.

La pena di morte è sinonimo di discriminazione e repressione. Nelle mani di regimi autoritari, la pena capitale è uno strumento di minaccia e repressione che riduce al silenzio gli oppositori politici. La pena di morte non dà necessariamente conforto ai familiari della vittima.

L’uomo che adesso ha 48 anni, nel 2006 fu arrestato in Thailandia, fu sorpreso dai poliziotti mentre si trovava in compagnia di una donna con alcuni grammi di droga in tasca. Un reato che in Thailandia si paga molto caro, spesso con la morte.

Thailandia, ministro Moavero: Denis Cavatassi assolto dalla pena di morte Thailandia, ministro Moavero: Denis Cavatassi assolto dalla pena di morte Continua a leggere

(di Maria Novella Topi) – ROMA – ”La droga non teme la pena di morte”. Anzi: le esecuzioni aumentano al pari del consumo e dei reati ad essa connessi. E’ il tema scelto quest’anno per celebrare la Giornata mondiale contro la pena di morte (domani) così difficile ancora da sradicare in molti paesi.

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, conferma l’assoluzione da parte della Corte Suprema thailandese del cittadino italiano Denis Cavatassi, detenuto in Thailandia dal 2011 e condannato alla pena di morte nel 2016.

La pena di morte resta in vigore per spaccio di oltre due chili di eroina, morfina, cocaina e loro derivati (prima ne bastavano 30 grammi) e più di 50 chili di bhang (una bevanda a base di cannabis), oppio e cannabis (10 volte di più rispetto a prima).

Sulla carta, in Thailandia sono 63 i reati che prevedono la pena capitale, dall’omicidio al traffico di droga. I detenuti condannati alla pena di morte sono oltre 500, tra cui l’italiano Denis

In Thailandia come negli altri paesi dell’area, è tuttora in vigore la pena di morte per l’omicidio, per il traffico di droga e per altri reati gravi. Un reato che viene punito con particolare durezza è quello di lesa maestà , che prevede pene dai 3 ai 15 anni di carcere per …

Oct 09, 2015 · Oggi, dopo anni di conclamati fallimenti del proibizionismo e a fronte di un graduale abbandono della pena di morte da morte da parte di decine di paesi, le Nazioni unite che gestiscono i programmi di “controllo delle droghe” hanno modificato il loro approccio.

Arabia Saudita, Cina, Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Iran, Kuwait, Laos, Malesia, Singapore, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam: sono alcuni dei paesi che infliggono la pena di morte per reati

Omicidio, rapimento, alto tradimento, alcuni reati a mano armata, traffico di droga per quantitativi oltre i 15 grammi di eroina o morfina, 30 grammi di cocaina o 500 grammi di cannabis. [110] Pena di morte …

Cenni storici ·

Oct 30, 2006 · La Thailandia prevede la pena di morte per chi viene trovato in possesso di droga pesante, è umano tutto ciò? Segui . 14 risposte 14. La pena di morte non è mai umana, secondo me, per nessun reato. Ma i paesi che la prevedono son molti e non spetta a …

Status: Resolved

A dare un contributo “consistente” all’escalation della pratica della pena di morte nel 2014 e nei primi sei mesi del 2015, sono state, ricorda Nessuno Tocchi Caino, la “guerra alla droga” e la

La pena capitale in Florida. La Florida è stato il primo Stato degli USA a reintrodurre la pena di morte dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha modificato tutti gli statuti nel 1972.. A quali reati si applica la pena di morte? In passato, l’omicidio e la violenza su persona erano considerati crimini capitali.

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, rende nota l’assoluzione da parte della Corte Suprema thailandese del cittadino italiano Denis Cavatassi, 51 anni di Tortoreto (Teramo) detenuto in Thailandia dal 2011 e condannato alla pena di morte nel 2016.

La pena di morte e le donne La Tailandia è il primo paese per donne detenute: sono almeno 50 le donne che, su un totale di 427 detenuti, si trovano nel braccio della morte, soprattutto per reati legati alla droga.

Thailandia, assolto Denis Cavatassi: era stato condannato alla pena di morte nel 2016 – di Beatrice Bortolin

ROMA – Denis Cavatassi, detenuto in Thailandia dal 2011 e condannato alla pena di morte in secondo grado nel 2016, è stato assolto dalla Corte Suprema. La notizia è stata confermata dal

In totale 140 Paesi hanno abolito la pena di morte nella legge o nella pratica. 58 paesi mantengono in vigore la pena capitale, ma il numero di quelli dove le condanne a morte sono eseguite è

Tanto che in una terra lontana dall’Italia dove la giurisdizione prevede per i reati di droga più gravi anche la pena di morte (il 45% dei detenuti in Thailandia nel braccio della morte è qui rinchiuso proprio per reati di droga) il 43enne cesenate è stato subito rimesso in libertà con una sorta di denuncia a piede libero (se paragonata

Pena di morte La Cctv, la televisione di Stato cinese, ha mostrato ieri in diretta quattro condannati a morte che venivano condotti ammanettati mani e piedi sul luogo dell’esecuzione.

Sono le prime parole di Denis Cavatassi, detenuto da sette anni in Thailandia e condannato alla pena di morte nel 2016, per il quale è arrivata l’assoluzione da parte della Corte Suprema thailandese.

Thailandia: l’italiano Denis Cavatassi assolto dalla pena di morte : L’abruzzese Denis Cavatassi era accusato di essere il mandante dell’omicidio del suo socio, l’altro italiano Luciano Butti.

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giustizia, e la pena di morte serve solo ad aggravare l’ingiustizia” Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, 9 agosto 20161 DATI GLOBALI Nello studio dell’uso globale della pena di morte, Amnesty International ha registrato una generale diminuzione del ricorso a questa punizione rispetto al 2016.

Sep 21, 2011 · Aggiorna: Grazie del chiarimento sulla pubblicità degli atti Caste, mi sono rimasti dei dubbi però su altri aspetti. La pena da sei a venti anni è chiaramente sproporzionata alla gravità del fatto. L’articolo 73 dello stesso testo, comma 5, recita che “5.

Status: Resolved

I reati legati alle droghe di questa categoria possono essere tutti sanzionati con la pena di morte, ed è pensabile che in Bangladesh presto si allungherà la lista dei morti legati alla guerra alla droga …

La pena di morte in Indonesia. In Indonesia la pena di morte è prevista dalla legge, ma il paese è uno di quelli che ha eseguito meno condanne negli ultimi anni. Tra il 1998 e il 2013 non è stata eseguita alcuna condanna a morte. Ma nel 2013 le esecuzioni sono riprese e cinque persone sono morte.

La pena di morte è stata inflitta o eseguita per reati connessi alla droga in diversi Paesi, tra cui Arabia Saudita, Cina, Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Iran, Kuwait, Laos, Malesia, Singapore, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam.

Apr 30, 2014 · Watch video · Lockett era stato condannato a morte per aver ucciso nel 1999 una diciannovenne. Rinviata di due settimane l’altra esecuzione prevista, quella di Charles F. Warner, ritenuto colpevole di aver stuprato e ucciso una bambina di 11 mesi nel 1997.

Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha fatto sapere che Denis Cavatassi, detenuto in Thailandia dal 2011 e condannato alla pena di morte nel

Se la Thailandia non avesse comminato alcuna pena di morte entro il 24 agosto 2019 sarebbe entrata nel novero dei Paesi di fatto abolizionisti, dal momento che sarebbero passati esattamente 10 anni dall’ultima condanna a morte.

La pena di morte nel mondo: Abolita per tutti i crimini Riservata a circostanze eccezionali (come crimini commessi in tempo di guerra) Disapplicata da tempo Utilizzata in via ordinaria Più dei due terzi dei paesi del mondo ha abolito la pena di morte per legge o nella pratica.

Se non erro per quel quantitativo di droga in Thailandia è prevista la pena di morte, la qual cosa a occhio e croce è abbastanza disincentivante. In Italia la pena di morte non c’è più

Malgrado l’opposizione dell’UNODC alla pena di morte, l’agenzia che oggi è guidata dal russo Yuri Fedotov, insiste col sostegno ad alcuni programmi di “assistenza tecnica” in paesi che mantengono la pena di morte per il narcotraffico.

Il tribunale della città di Shanwei, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, ha condannato a morte 10 persone per reati di droga, emerge dalle sentenze emesse dal palazzo di giustizia.

Si conclude il calvario dell’imprenditore 50enne, originario di Teramo, che, a 2 anni dalla condanna alla pena di morte per l’omicidio del suo socio, Luciano Butti, viene scagionato e assolto dalla Corte Suprema thailandese.

Chi introducesse stupefacenti subirà pene severe che prevedono anche la pena di morte per il possesso, il consumo e/o la produzione di droga. Nel Regno di Thailandia è possibile portare, senza pagare dazi, una ragionevole quantità di abiti per uso personale, articoli …

di Mariaceleste de Martino 10 ottobre 2015 La pena di morte come strumento della ‘guerra alla droga’. Un allarmante numero di Stati in tutto il mondo mette a morte persone condannate per

«La buona notizia dell’importante sentenza della Corte Suprema della Thailandia consentirà a Denis Cavatassi, prosciolto questa mattina, di rientrare presto a casa in Italia e riabbracciare i

Sale di livello l’opposizione al presidente delle Filippine, Rodrigo “The Punisher” Duterte, e alla sua crociata contro la droga, che ha causato quasi 8mila morti da giugno. Contro il capo